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I profumi alla Mirra de La Spezieria della Seta

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    • La Spezieria della Seta Profumi di nicchia Bologna Armonia Eau de Parfum Romain KellerLa Spezieria della Seta Profumi di nicchia Bologna Armonia Eau de Parfum Romain Keller

      Armònia – Eau de Parfum

      Olfactive Family: Amber, Musk, Spicy
      Intensity:
      155,00

      Let yourself be enveloped by a fragrance that combines incense, saffron and iris in an enveloping bouquet. This bold fragrance tells stories of refinement and mystery, perfect for those who desire an unforgettable impression.

    • La Spezieria della Seta Fuò Profumo Ambiente Bertrand DuchaufourLa Spezieria della Seta Fuò Profumo Ambiente Bertrand Duchaufour

      Fuò – Fragrance environment 

      Olfactive Family: Amber, Fruity, Woody, Oriental
      Intensity:
      75,00

      Enveloping notes of cognac and almond weave the smoke of myrrh, creating a warm and mysterious. The heart of the fragrance reveals plum, babà al rum and cinnamon, while a fund of ambergris and vanilla closes with sensuality. An invitation to discover the timeless elegance of Fuò.

    Profumo Mirra: aroma, passato e fascino di una resina millenaria

    Simbolo di sacrificio e passione, la mirra è conosciuta per il suo profumo balsamico e speziato, con toni legnosi e caldi. Resina dalla storia millenaria e dal carattere spirituale, avvolge con le sue sfumature aromatiche e terrose. La myrrh, che fa parte della famiglia olfattiva ambrata orientale, colpisce con le sue note dolci ma allo stesso tempo acute e pungenti, rendendola una fragranza misteriosa e avvolgente in grado di creare un’aura mistica e sensuale. Spesso usata durante cerimonie e riti sacri, la mirra è diffusa nelle zone desertiche di Africa, Arabia e India, viene anche lavorata e trasformata in olio e tintura nelle preparazioni erboristiche grazie alle sue proprietà terapeutiche. Estremamente versatile in profumeria, si presta a combinazioni aromatiche speziate e avvolgenti, come ad esempio sandalo e mirra, perfette per un vero viaggio sensoriale attraverso secoli di storia e leggende antiche.

    Che cos’è la mirra: origine e storia

    La mirra è una resina aromatica estratta dalla corteccia dell’albero Commiphora myrra, tipico dell’Abissinia, della Somalia, dell’Eritrea e dello Yemen. L’albero di mirra può crescere fino a 10 metri d’altezza e si presenta con fiori verdastri e piccole foglie dalla forma arrotondata. Quello che però contraddistingue e rende così speciale la resina di mirra è la sua forma a goccia che viene prodotta dalla corteccia del suo albero. Conosciuta fin dai tempi antichi, era già ampiamente utilizzata dalle civiltà egizia, greca e romana sia nella profumeria ma anche come offerta per i riti sacri. La resina viene spesso raccolta sottoforma di grumi di oleoresina quando cadono ai piedi dell’albero, mentre altre “lacrime” vengono direttamente prelevate dal tronco dai contadini che ne incidono la corteccia. Il colore della mirra comprende sfumature giallo-scure fino a tonalità bruno-rossastre.

    Mirra: proprietà terapeutiche

    Molti potrebbero chiedersi come si usa la mirra, dato che molto spesso si associa questa resina a un uso solamente cerimoniale. Ma in realtà i benefici della mirra sono molteplici, soprattutto in ambito erboristico. La mirra è infatti rinomata per le sue proprietà terapeutiche, soprattutto per la salute del cavo orale e favorisce la guarigione di irritazioni e ferite cutanee. Ad esempio, la tintura di mirra ha proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie e calmanti. Viene utilizzata per disinfettare e lenire la bocca da gengiviti, afte... Oppure per trattare abrasioni cutanee. L’olio essenziale di mirra, invece, viene impiegato nell’aromaterapia: grazie alle sue note balsamiche, alla sua forte azione calmante e confortante purifica gli ambienti e decongestiona le vie respiratorie. L’olio essenziale di questa resina si ottiene con la distillazione a vapore della mirra grezza, riuscendo così a ottenere la mirra liquida dal colore ambrato non troppo viscoso, dal profumo intenso e celestiale. Infine, per quanto riguarda gli effetti collaterali, le controindicazioni della mirra non sono molte: va evitata l’assunzione in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di problemi gastrointestinali o se si ha una forte sensibilità alla gommoresina.

    Mirra: proprietà magiche e mitologia greca

    Questa resina è spesso associata alla purificazione spirituale, non a caso mirra e incenso sono utilizzati insieme nei rituali e nelle celebrazioni di carattere religioso. A proposito di ciò, la mirra è strettamente collegata al concetto di protezione e connessione con il divino. La sua notorietà come strumento mistico deriva infatti dalla mitologia greca. Il mito di Mirra racconta la vicenda di Myrrha, figlia di Cinyras, re di Cipro. La ragazza, segretamente innamorata del padre, venne offerta in sacrificio agli dèi da Cinyras stesso, dopo aver scoperto la natura dei sentimenti della figlia. Tuttavia, gli dèi ne ebbero pietà e la trasformarono nell’ “albero della mirra” da cui poi si narra nacque Adonis. Si spiega così il carattere sacro della mirra, un’offerta religiosa pregiata che viene fatta bruciare in onore delle divinità.

    Che odore ha la mirra?

    L’odore della mirra è resinoso, balsamico, e leggermente aromatico. È caratterizzato da note caldo-speziate, amare e legnose, con un elemento terroso e un fondo lievemente dolce. L’aroma della mirra è persistente e tende al secco, con una sfumatura medicinale e astringente tipica di certi unguenti e oli essenziali della tradizione orientale. L’odore della mirra è perciò intenso, penetrante, ma non invasivo. Infatti, la mirra viene spesso utilizzata come nota di fondo nella profumeria di nicchia per donare profondità alle fragranze legnose e dai sentori orientali.

    Mirra: abbinamenti olfattivi ideali

    La mirra abbiamo detto essere un’ottima base per numerose combinazioni olfattive, soprattutto nella profumeria di nicchia e nelle profumazioni unisex. Questa fragranza riesce infatti ad esaltare numerosi elementi aromatici, dando struttura e carisma a numerosi abbinamenti olfattivi:

    • Legni: cedarwood, sandalwood e guaiac wood esaltano il lato terroso e secco della mirra, dando vita a profumi che presentano una certa profondità, eleganza e struttura, sottolineandone la natura avvolgente.
    • Spezie: cinnamon, nutmeg , black pepper invece rafforzano le note calde, rendendo così la fragranza più sensuale e affascinante, tanto da risvegliare i sensi.
    • Incenso e muschio: insieme alla mirra creano la base aromatica perfetta, per un effetto mistico ed etereo, che richiama cerimonie antiche e tradizioni senza tempo. Un aroma classico e deciso, ricco di mistero.